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Regolamento generale

Misano World Circuit > Autodromo > Regolamento generale

Norme per l'accesso e l'uso dell'impianto (IL01PSE Rev. 07)

1. PREMESSA

Il presente Regolamento disciplina l’ingresso e la permanenza all’interno del MISANO WORLD CIRCUIT MARCO SIMONCELLI (Circuito). A chiunque viene richiesto di rispettarlo e di farlo rispettare.
La inosservanza delle norme indicate all’interno del Regolamento potrà produrre l’allontanamento dal Circuito dei trasgressori e/o la richiesta di risarcimento, per gli eventuali danni subiti dal Circuito, ai diretti interessati e/o alle loro Assicurazioni, manlevando il Circuito da ogni Responsabilità conseguente alla inosservanza delle Norme del Regolamento. Eventuali deroghe potranno essere concesse dalla Santa Monica S.p.A. (società che gestisce l’Autodromo) previa eventuale autorizzazione da parte delle Autorità o Organismi competenti.
Oltre a quanto riportato nel presente Regolamento, hanno validità le NORME SPORTIVE rilasciate dalle federazioni auto e moto (FIM-FMI, ACI-FIA). Il Regolamento sarà esposto in diversi punti del Circuito e sarà disponibile per la visione all’interno del Sito Ufficiale del Circuito www.misanocircuit.com.

2. ORARI DI APERTURA

Gli orari della portineria all’ingresso dell’Autodromo è dalle ore 07.30 alle ore 19.30.
In occasione delle manifestazioni gli orari potranno subire modifiche.
L’accesso all’autodromo avviene attraverso l’ingresso principale di Via D. Kato n. 10.
Durante particolari manifestazioni l’accesso può avvenire attraverso il “vecchio” ingresso di Via Del Carro n. 27 e gli altri ingressi dell’autodromo.

3. ACCESSO E CIRCOLAZIONE IN AUTODROMO

L’accesso in Autodromo di persone e veicoli è soggetto all’osservanza delle prescrizioni e degli orari stabiliti dalla Santa Monica S.p.A. o, nel caso di manifestazioni, dei programmi e regolamenti particolari delle stesse, nonché alla presentazione del titolo di accesso o al pagamento delle tariffe per l’ingresso del pubblico.

È vietato l’accesso ai minori di 14 anni non accompagnati

Non è consentita la sosta degli automezzi all’interno dell’Autodromo oltre l’orario di chiusura dello stesso, ad esclusione di specifiche manifestazioni durante le quali sarà autorizzata da Santa Monica S.p.A.
La sosta dei veicoli non dovrà in alcun modo essere di intralcio alla circolazione interna dell’Autodromo.

All’interno del Paddock e sulle strade di circolazione interne valgono le norme contenute nel Codice della Strada attualmente in vigore in Italia e la circolazione avviene senza responsabilità alcuna di Santa Monica S.p.A.
All’interno dell’Autodromo è obbligatorio procedere a velocità moderata, e comunque adeguata alle condizioni del terreno, del traffico, della visibilità, alla possibile presenza di pedoni, ecc. In caso di affollamento procedere a passo d’uomo.
Si raccomanda comunque lo scrupoloso rispetto della segnaletica orizzontale e verticale. I conducenti dovranno prestare attenzione ai dissuasori di velocità collocati all’interno dell’Autodromo. É assolutamente vietato utilizzare le aree paddock e strade di servizio per le prove di moto e/o auto, salvo che le aree non siano predisposte a tale utilizzo.
È vietato condurre automezzi o motocicli, anche nelle aree Paddock, in assenza di titolo abilitativo. Tutti i mezzi di servizio adibiti a trasporto e movimentazione merci (camion, furgoni, carrelli elevatori ecc.) dovranno procedere con la massima attenzione, coadiuvati, durante le manovre, da personale “a terra”. Gli operatori dei carrelli elevatori o di altri mezzi di sollevamento dovranno essere in possesso di idonea abilitazione (D.Lgs. 81/2008). I mezzi dovranno essere dotati di regolamentari dispositivi di segnalazione (ottico-acustica). É assolutamente vietata la sosta di automezzi di qualunque tipologia in corrispondenza dei passaggi carrai, degli accessi alle scale e montacarichi, degli idranti antincendio, delle uscite di sicurezza, in prossimità degli incroci e delle zone di servizio (Centro medico, cabine elettriche, servizi igienici).

In caso di inosservanza delle predette disposizioni Santa Monica potrà allontanare il veicolo dall’Autodromo, a rischio e spese del suo proprietario e del titolare dell’autorizzazione di accesso.

4. OBBLIGHI – PRESCRIZIONI – DIVIETI

È fatto obbligo a quanti accedono all’Autodromo di mantenere un contegno civile nel rispetto dei beni e delle attrezzature sia di Santa Monica sia dei terzi presenti all’interno dell’Autodromo e di osservare le disposizioni impartite da Santa Monica all’entrata ed all’interno dell’Autodromo con apposita segnaletica, con avvisi scritti, nonché attraverso il personale di servizio della Santa Monica S.p.A. e con qualsiasi altro mezzo, con la precisazione che le disposizioni impartite dal personale di servizio prevalgono sugli altri avvisi.

È vietato introdurre nell’Autodromo cani ed animali di qualsiasi genere, eccezion fatta per i cani a servizio di persone diversamente abili e delle forze dell’ordine.
È altresì vietato:
• bucare, infiggere chiodi e/o viti nelle pareti, sui soffitti, sul pavimento, sulle colonne e su qualsiasi altra superficie interna ed esterna dell’Autodromo;
• applicare carichi alle strutture, alle pareti, alle palificazioni per illuminazione, anche se trattasi di leggeri manifesti, cavi, pannelli, stendardi;
• imbrattare con vernici, colla od altro i pavimenti, le pareti, le attrezzature di proprietà di Santa Monica nonché apporre adesivi alle stesse;
• effettuare scavi o modifiche dell’assetto delle aree;
• introdurre all’interno dell’autodromo materiali esplosivi, detonanti, asfissianti e comunque pericolosi, senza le necessarie autorizzazioni delle autorità competenti e la preventiva eventuale autorizzazione da parte di Santa Monica;
• introdurre ed utilizzare, senza autorizzazione di Santa Monica S.p.A., bombole di gas G.P.L. o metano;
• accumulare materiale di rifiuto: man mano che esso verrà prodotto, sarà cura del produttore provvedere al suo allontanamento;
• abbandonare in Autodromo parte degli allestimenti o residui di qualsiasi natura.
Eventuali deroghe ai divieti sopra indicati debbono essere rilasciate per iscritto da Santa Monica S.p.A..
Santa Monica ha la facoltà di integrare ed annullare le precedenti disposizioni, e di derogare alle stesse, dandone comunicazione nei modi ritenuti più idonei.
L’inosservanza degli obblighi stabiliti nel presente regolamento potrà comportare il ritiro dei documenti d’ingresso e l’immediato allontanamento dall’Autodromo delle persone responsabili, nonché – se trattasi di Venditori o loro collaboratori – la chiusura temporanea o definitiva dello stand.

5. PISTE

5.1 Caratteristiche geometriche

Al Misano World Circuit Marco Simoncelli sono presenti le seguenti piste:
• PISTA INTERNAZIONALE
Lunghezza: 4226 mt (tracciato lungo)
Lunghezza: 4048 mt (tracciato corto)
Senso di marcia: orario

• PISTA PROVE
Lunghezza: 900 mt
Larghezza: 9 mt
Senso di marcia: orario

• PISTA FLAT TRACK
Lunghezza: configurabile da 235 a 755 mt
Senso di marcia: orario o antiorario

5.2 Omologazioni

Le piste sono dotate delle omologazioni specificate nella tabella di seguito.

TRACCIATO FEDERAZIONE LICENZA VEICOLI
PISTA INTERNAZIONALE
(TRACCIATO LUNGO)
FIA GRADO 2 AUTO
PISTA INTERNAZIONALE
(TRACCIATO CORTO)
FIA GRADO 2 AUTO/CAMION
PISTA INTERNAZIONALE ACI SPORT TIPO A AUTO
PISTA INTERNAZIONALE FIM GRADO A MOTOGP
PISTA INTERNAZIONALE FIM GRADO B SUPERBIKE
PISTA INTERNAZIONALE FMI 1° LIVELLO MOTO
PISTA PROVE FMI 2° LIVELLO SUPERMOTO
PISTA PROVE FMI 2° LIVELLO SCOOTER, MINI BIKE, ecc.
PISTA FLAT TRACK FMI 5° LIVELLO MOTO

(*): la capienza massima dipende dalla tipologia di gara e di auto. Vedere regolamento FIA e ACI Sport per approfondire.

5.3 Veicoli ammessi

Sono ammessi in pista:
• Per le manifestazioni sportive AUTO aventi o meno carattere agonistico, svolgimento di prove sportive, tecniche e di altro genere sono ammesse il numero massimo di vetture previsto dal report di omologazione della pista vigente e rilasciato dalla FIA/ACI SPORT.
• Per le manifestazioni sportive MOTO aventi o meno carattere agonistico, svolgimento di prove sportive, tecniche o di altro genere, sono ammesse in pista il numero massimo previsto dal report di omologazione della pista vigente e rilasciato dalla FIM/FMI.
• Per la circolazione turistica AUTO/MOTO, test privati e prove libere il numero massimo di auto/moto ammesso in pista come previsto dalle omologazioni nazionali ed internazionali delle competenti federazioni.

6. NORME COMUNI NELLE PISTE DELL’AUTODROMO

6.1 Regole comuni

L’ingresso in pista di qualsiasi veicolo può avvenire solo dopo che il conduttore abbia consegnato l’eventuale titolo valido per l’accesso e ricevuto l’autorizzazione dall’addetto pista.
L’ingresso in pista è subordinato alla firma del Documento di Assunzione di Responsabilità specifico per la tipologia di attività che si svolge ed alla presentazione di un documento secondo quanto indicato successivamente.
L’accesso in pista dei conduttori MAGGIORENNI è subordinato alle seguenti disposizioni:
• è consentito l’ingresso ai conduttori maggiorenni muniti di patente in corso di validità. La patente di guida deve essere in originale e non sono accettate fotocopie.
• è consentito l’ingresso ai conduttori maggiorenni muniti di foglio rosa, di denuncia di smarrimento e di documento che comprovi il rinnovo della patente in corso. La documentazione deve essere sempre in originale. In questo caso il conduttore deve presentare un documento di identità in corso di validità.
• solo ed esclusivamente per le prove PREGARA è consentito l’ingresso ai conduttori maggiorenni muniti di licenza sportiva valida per l’anno in corso, rilasciata dall’autorità sportiva competente (FIM-FMI, ACI-FIA).

Per l’accesso in pista dei conduttori MINORENNI si veda il paragrafo 8.

I conduttori di moto hanno l’obbligo di entrare in pista muniti di casco, tuta intera in pelle, guanti e stivali.
I conduttori di auto hanno l’obbligo di entrare in pista muniti di casco e di allacciare le cinture di sicurezza.

Le moto che entrano in pista devono essere di tipologia omogenea (es.: sportive con sportive, moto storiche con moto storiche, moto da supermotard con supermotard in Pista prove…). La moto non può avere targa, portapacchi, bauletti o altra attrezzatura similare, ad eccezione di parate o iniziative analoghe. Gli specchietti, i fanali posteriori – anteriori e le frecce devono essere fissate con adesivi idonei (es.: nastro americano). É vietato l’utilizzo di apparecchiature di registrazione video di qualsiasi tipo (camera car). Tutte le moto od auto devono essere fornite di impianto di scarico omologato alla circolazione stradale. Il responsabile di pista ha l’autorità di escludere dalle prove eventuali mezzi che producano eccessivo rumore o con impianti di scarico non a norma stradale.
Ai conduttori è vietato cedere il proprio veicolo, per l’uso in pista, a persone non autorizzate o a persone che non abbiano sottoscritto il “Modulo di assunzione responsabilità” relativo al servizio specifico. Qualora i conduttori non rispettino questa disposizione, sono responsabili ai fini civili, amministrativi e penali conseguenti all’inosservanza di tale divieto.
È fatto divieto assoluto cedere a terzi, anche per un utilizzo parziale, il proprio titolo di accesso (badge/trasponder, bracciale, bollino, ticket, ecc.). Qualora i conduttori non rispettino questa disposizione, sono responsabili ai fini civili, amministrativi e penali conseguenti all’inosservanza di tale divieto. Inoltre, l’addetto della Santa Monica S.p.A. è autorizzato a ritirare il titolo di accesso (badge/trasponder, bracciale, bollino, ticket, ecc.) e a rifiutare l’ingresso al conduttore che non abbia rispettato tale divieto.
Il costo di ogni eventuale danno causato dall’utente alla pista, agli impianti e/o a terzi va da questi rimborsato alla Santa Monica S.p.A. e/o direttamente ai danneggiati.
Non sono ammessi passeggeri sui veicoli in pista. È prevista la presenza di passeggeri sui veicoli esclusivamente se precedentemente concordata con la Santa Monica S.p.A. e dopo aver stipulato specifiche polizze assicurative.
Durante le prove libere stradali non sono ammessi in pista piloti professionisti.

Sono vietate gare e scommesse.

I conduttori sono tenuti a rispettare tassativamente le indicazioni del personale presente (addetti pista, addetti all’ingresso pista, ecc.). Il mancato rispetto, da parte del conduttore, delle indicazioni date dal personale presente e delle disposizioni contenute nel presente regolamento, causa l’allontanamento del conduttore dalla pista e dall’impianto.
Ciascun conduttore, durante l’attività in pista, è tenuto ad osservare un comportamento corretto, leale e responsabile nei confronti degli altri conduttori. Inoltre è tenuto ad adeguarsi immediatamente alle indicazioni comunicate dal personale di pista anche per il tramite della esposizione delle Bandiere per la segnalazione in pista.
I conduttori devono prendere conoscenza delle segnalazioni date con le bandiere; in particolare:

Bandiera gialla: rallentare! Pericolo! Non superarsi!
Bandiera rossa: fine immediata delle prove con rientro ai box a bassa velocità
Bandiera gialla con righe rosse: deterioramento dell’aderenza dovuto alla presenza sulla pista di olio o di acqua
Bandiera verde: cessazione di pericolo precedentemente segnalato; pista libera
Bandiera blu: un pilota che sta per essere sorpassato da un pilota con velocità superiore
Bandiera bianca: presenza di un mezzo di servizio in pista (ambulanza, antincendio, ecc.)
Bandiera a scacchi: arresto per fine turno di circolazione.

Per le altre bandiere si rimanda ai regolamenti delle federazioni.
In ogni caso i conduttori sono tenuti a partecipare al briefing pre-attività tenuto dagli organizzatori, i quali hanno l’obbligo di far visionare il video-tutorial prodotto da Santa Monica riguardante le norme comportamentali per l’uso della Pista Internazionale. I partecipanti alle prove libere Santa Monica hanno l’obbligo di visionare il video tutorial durante la fase di iscrizione alle stesse. Il video è disponibile sul sito www.misanocircuit.com.

6.2 Attività sportive

Le attività sportive intese come gare e competizioni sono vietate se non concordate con la Santa Monica S.p.a..
Per le competizioni fanno fede le omologazioni già citate di cui il circuito è in possesso e le norme indicate dal Codice Sportivo Nazionale e Internazionale (FIM-FMI, ACI-FIA).

6.3 Servizio sanitario

L’attività in pista deve essere sempre svolta con la predisposizione di un adeguato servizio sanitario che, a seconda della tipologia di attività, deve essere concordata con il Direttore Sanitario dell’Ambulatorio Santa Monica, al fine di tutelare la sicurezza dei partecipanti alle prove e permettere un intervento tempestivo in caso d’incidente.

7. PROVE LIBERE E PROVE LIBERE CRONOMETRATE

Sono definite prove libere le sessioni di allenamento effettuate su un circuito di velocità con Omologazione FMI valida per l’anno in corso. Può essere prevista la rilevazione dei tempi.
Le prove libere possono essere organizzate da:
– Moto Club affiliati alla federazione Motociclistica Italiana
– Società in possesso di Licenza Organizzatore FMI per l’anno in corso.
I partecipanti ammessi, per poter godere delle coperture assicurative FMI, dovranno essere in possesso di Licenza FMI o di Tessera Sport valida per l’anno in corso e potranno partecipare con motocicli immatricolati di tipologia stradale, derivate di serie o prototipi.

La normativa prevista per le prove libere senza rilevazione dei tempi è la seguente:
– i partecipanti iscritti vengono divisi in turni per pre-organizzati per numero e durata;
– ad ogni turno può partecipare il numero massimo consentito per le prove ufficiali;
– non sono previste procedure di parco chiuso e verifiche tecniche al termine della manifestazione.

La normativa prevista per le prove libere con rilevazione dei tempi è la seguente:
– i partecipanti iscritti vengono divisi in turni per pre-organizzati per numero e durata;
– ad ogni turno può partecipare il numero massimo consentito per le prove ufficiali;
– i partecipanti, dotati di trasponder fornito dall’organizzatore per il rilevamento cronometrico, entrano in pista dalla corsia box; non è possibile effettuare alcuna procedura di partenza con griglia di partenza; è ammessa la partenza collettiva da pit lane, ma con al massimo tre piloti per fila e con file contrassegnate da lettere. La composizione e la sequenza dei partecipanti nelle file potrà essere definita in ordine cronologico;
– i risultati dei tempi cronometrati possono essere distribuiti ai partecipanti in forma cartacea o elettronica al termine del singolo turno o della giornata, purché in un elenco organizzato per ordine alfabetico e non per ordine temporale e cronologico;
– i risultati dei tempi cronometrati per ordine temporale possono essere usati dall’organizzatore per la formazione di eventuali ulteriori suddivisioni in turni dei partecipanti;
– non sono previste procedure di parco chiuso e verifiche tecniche al termine della manifestazione;
– i risultati dei tempi cronometrati non possono essere soggetti a procedure di reclamo da parte dei partecipanti;
– non sono previste classifiche;
– non sono previste premiazioni.

8. CONDUTTORI MINORENNI

Le seguenti disposizioni riguardano l’attività motoristica svolta in tutte le piste e aree dell’Autodromo.

8.1 Prove libere stradali Santa Monica

MOTO
L’accesso in pista dei conduttori minorenni è subordinato alle seguenti disposizioni e condizioni:
• possesso di patente A o foglio rosa;
• utilizzo esclusivamente limitato ad una moto 125 cc targata;
• presenza indispensabile del genitore o di chi ne fa le veci. Il genitore o chi ne fa le veci deve firmare la dichiarazione di assunzione responsabilità per l’ingresso in pista;
• il genitore deve esibire il proprio documento d’identità;
• non è accettato nessun tipo di delega in sostituzione della presenza del genitore.

L’ingresso in pista è ammesso solo in turni dedicati.

AUTO
È vietato l’ingresso in pista ai conduttori minorenni.

8.2 Prove libere amatoriali, prove cronometrate, test organizzati da terzi, esclusive commerciali

MOTO
I minorenni possono partecipare alle attività sopra definite nel rispetto delle seguenti disposizioni e condizioni:
• turni dedicati e moto aventi caratteristiche omogenee;
• possesso di patente A o foglio rosa o licenza a seconda della tipologia di attività svolta;
• presenza indispensabile di un tecnico federale che deve firmare per l’ingresso in pista;
• il tecnico federale deve esibire il proprio documento d’identità e la sua licenza;
AUTO
L’ingresso in pista per i conduttori minorenni è autorizzato esclusivamente nel rispetto del Regolamento FIA, della normativa ACI o di altre normative di Federazioni riconosciute dalla FIA.

8.3 Prove pre gara

I minorenni possono partecipare alle prove pre gara solo nel caso in cui i turni di prove siano previsti dal Regolamento Particolare di Gara, approvato dalle rispettive Federazioni Nazionali ed Internazionali. Inoltre i minorenni devono presentare la licenza sportiva valida per l’anno in corso, rilasciata dall’autorità sportiva competente.

9. CONDUTTORI DIVERSAMENTE ABILI

9.1 Conduttori diversamente abili licenziati FMI

Tutti i conduttori diversamente abili in possesso di licenza potranno avere accesso in pista comunicando anticipatamente all’organizzatore e al circuito il tipo di disabilità, al fine di informare tutti i servizi di pista.
Il pilota sarà dotato di una pettorina e/o una fascetta per il riconoscimento immediato in pista per la gestione dei servizi.
Le modalità di rilascio della licenza FMI sono indicate nel sito www.federmoto.it.

9.2 Conduttori diversamente abili patentati

Tutti i piloti diversamente abili in possesso di patente potranno avere accesso in pista, limitatamente alle giornate di prove libere ludico amatoriali, comunicando anticipatamente all’organizzatore e al circuito il tipo di disabilità, al fine di informare tutti i servizi di pista.
Il pilota sarà dotato di una pettorina e/o una fascetta per il riconoscimento immediato in pista per la gestione dei servizi.

10. ACCESSO ED USO DELLA PISTA INTERNAZIONALE

10.1 Mezzi autorizzati all’ingresso nella pista internazionale

MOTO
Sono autorizzati, al momento della stesura del presente regolamento che riprende le omologazioni federali in corso di validità e che pertanto può essere superato successivamente previa comunicazione, i seguenti mezzi:
– tutte le motociclette da strada (vedi eccezioni) comprese le naked
– tutte le moto super sportive
Non sono ammesse nel circuito internazionale:
– le motociclette da fuoristrada categorizzate da cross, enduro e trial
– le motociclette “gran cruiser”
– le motociclette particolari tipo custom.

AUTO / CAMION
Sono autorizzati, al momento della stesura del presente regolamento, i veicoli previsti dalle omologazioni federali in corso di validità.

10.2 Uso della pista internazionale per prove libere stradali, amatoriali, prove cronometrate, test

Per le modalità di accesso alle PROVE LIBERE consultare il Sito Ufficiale del Circuito www.misanocircuit.com.

I veicoli nel Circuito Internazionale devono circolare in senso orario.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L’INGRESSO IN CORSIA BOX AI NON ADDETTI ED AI MINORI DI ANNI 14.
All’interno dei box è assolutamente vietato fumare ed utilizzare fiamme libere.
All’interno dei box è assolutamente vietato depositare materiali infiammabili (benzine).
Le modalità e le quantità di veicoli ammessi contemporaneamente in pista sono stabiliti dalla Santa Monica S.p.A.; nel caso di competizioni dall’autorità sportiva competente.
I conduttori sono tenuti a rispettare tassativamente le indicazioni del personale presente (addetto pista, addetti all’ingresso pista, ecc.). Il mancato rispetto, da parte del conduttore, delle indicazioni date dal personale presente e delle disposizioni contenute nel presente regolamento, causa l’allontanamento del conduttore dalla pista e dall’impianto.
Ciascun conduttore, durante l’attività in pista, è tenuto ad osservare un comportamento corretto leale e responsabile nei confronti degli altri conduttori. Inoltre, è tenuto ad adeguarsi immediatamente alle indicazioni comunicate dal personale di pista e al rispetto degli articoli contenuti nel presente regolamento esposto all’interno dell’impianto.
I conduttori delle moto/auto che partecipano alle prove in pista, devono mantenere un comportamento di guida regolare evitando manovre improvvise che possano pregiudicare la sicurezza durante la guida agli altri utenti della pista. Per esempio, non esaustivo, è assolutamente vietato:
• invertire il senso di marcia,
• procedere con manovre a zig-zag,
• rallentare improvvisamente senza particolari gravi motivi,
• occupare improvvisamente le linee di traiettoria a “bassa velocità”, inadeguata per il tipo di prove in corso,
• effettuare manovre che producano la “impennata” della moto,
• arrestare il veicolo sulla pista. In caso di arresto forzato, il conduttore deve portarsi immediatamente in zona non rischiosa e attendere l’arrivo del personale di servizio.

I conduttori delle moto/auto al momento del loro ingresso in pista devono percorrere l’uscita box a velocità moderata e, al momento della loro immissione in pista, devono utilizzare il percorso segnato con righe bianche sull’asfalto verificando autonomamente se il momento di ingresso non pregiudica la sicurezza degli altri utenti presenti sulla pista in quel punto, in quel momento.
I conduttori, qualora intendano rientrare ai box, sono tenuti a segnalare la propria intenzione ai conduttori che li seguono. Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può rifiutare il permesso di entrata in pista ad un conduttore.
Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può sospendere in qualsiasi momento le prove in corso.
Qualora i conduttori siano coinvolti in un incidente, sono tenuti a comunicarlo immediatamente agli addetti presenti della Santa Monica S.p.A.; in caso di impossibilità personale, nel limite del possibile, delegando un’altra persona. Qualora un conduttore noti una qualsiasi anomalia sul circuito e/o incidente, è tenuto a comunicarlo, immediatamente, agli addetti presenti della Santa Monica S.p.A.
Nel caso di pista bagnata l’addetto può autorizzare l’ingresso alle sole auto o moto con gomme “rain”. L’Addetto Pista, a suo insindacabile giudizio, per motivi di sicurezza, può sospendere momentaneamente le Prove o annullarle definitivamente

Durante le prove libere stradali di auto, sono ammesse in pista esclusivamente vetture stradali TARGATE.
Durante le prove libere stradali di moto, non sono ammesse in pista moto storiche se non in turni dedicati.

10.3 Uso della pista internazionale durante le competizioni

Durante le competizioni fanno fede le norme indicate dal Codice Sportivo Nazionale e Internazionale (FIM-FMI, ACI-FIA).

11. ACCESSO ED USO DELLA PISTA PROVE

11.1 Mezzi autorizzati all’ingresso nella pista prove

Sono autorizzati, al momento della stesura del presente regolamento che riprende le omologazioni federali in corso di validità e che pertanto può essere superato successivamente previa comunicazione, i seguenti mezzi:
a) kart per attività di noleggio;
b) moto per attività di allenamento:
• Supermoto
• Scooter – esclusa classe Maxi
• Mini GP – tutte le classi
• Pit-Bike – tutte le classi
• Ohvale – tutte le classi
• Minimoto
c) auto stradali per scuola di pilotaggio

11.2 Uso della pista prove per le prove libere stradali amatoriali non agonistiche

L’accesso in CIRCUITO, per poi raggiungere la PISTA PROVE, è soggetto all’osservanza delle prescrizioni e degli orari stabiliti dal gestore e comunque in accordo con la Santa Monica, e definiti nell’ambito del contratto generale.
È vietato l’accesso ai minori di 14 anni non accompagnati.
È VIETATO INTRODURRE CANI O ALTRI ANIMALI ALL’INTERNO DELLA PISTA PROVE, eccezion fatta per i cani a servizio di persone diversamente abili e delle forze dell’ordine.
Tutti i mezzi, nessuno escluso, che accedono alla PISTA PROVE sono tenuti ad avere un’andatura moderata; è assolutamente vietato utilizzare le aree paddock e strade di servizio per le prove di moto e/o auto, salvo che le aree non siano predisposte a tale utilizzo e opportunamente concordati. Il mancato rispetto di questa disposizione causa l’allontanamento immediato dalla PISTA PROVE e dal CIRCUITO.
Sulle strade di circolazione interne valgono le norme contenute nel Codice della Strada attualmente in vigore in Italia e la circolazione avviene senza responsabilità alcuna di Santa Monica S.p.A.

I conduttori di moto hanno l’obbligo di entrare in pista muniti di casco, tuta intera in pelle, guanti e stivali.
I conduttori di kart hanno l’obbligo di entrare in pista muniti di casco e di allacciare le cinture di sicurezza (quando presenti).
I conduttori di auto delle scuole di pilotaggio devono rispettare le indicazioni impartite dagli istruttori.
Le moto che entrano in pista devono essere di tipologia omogenea nel rispetto delle omologazioni rilasciate dalle competenti federazioni
I kart che entrano in pista devono essere di tipologia omogenea per potenza e cilindrata.
I conduttori che entrano in pista devono avere capacità di guida ed esperienze di attività motoristiche comparabili tra loro.
Le moto o i kart devono essere forniti di impianto di scarico omologato alla circolazione stradale o di db killer per l’abbattimento delle emissioni rumorose prodotte
Nel caso di pista bagnata l’addetto può autorizzare l’ingresso alle sole moto o kart dotate di gomme “rain”.
La moto non può avere portapacchi, bauletti o altra attrezzatura similare. Gli specchietti, i fanali posteriori ed anteriori e le frecce devono essere fissati in maniera tale che non possano staccarsi durante l’attività in Pista.
Le moto devono circolare in senso orario e in ogni caso nel rispetto delle omologazioni rilasciate dalle competenti federazioni.
I kart devono circolare in senso orario.
È vietato invertire il senso di marcia.
I conduttori delle moto e dei kart che partecipano alle prove in pista, devono mantenere un comportamento di guida regolare evitando manovre improvvise che possano pregiudicare la sicurezza durante la guida agli altri utenti della pista. Per esempio, non esaustivo, è assolutamente vietato procedere con manovre a zig-zag, rallentare improvvisamente senza particolari gravi motivi, occupare improvvisamente le linee di traiettoria a “bassa velocità” inadeguata per il tipo di prove in corso. Sono assolutamente vietate le manovre che producano la “impennata” della moto. I conduttori delle moto al momento del loro ingresso in pista devono percorrere l’uscita box a velocità moderata e, al momento della loro immissione in pista, devono utilizzare il percorso segnato con righe bianche sull’asfalto verificando autonomamente se il momento di ingresso non pregiudica la sicurezza degli altri piloti presenti sulla pista in quel punto, in quel momento.
In caso di arresto forzato in pista, il conduttore deve portarsi immediatamente in zona non rischiosa e attendere l’arrivo del personale di servizio.
Non sono ammessi passeggeri sulle moto e sui kart.
Sono vietate gare non disciplinate dalle omologazioni citate di seguito e scommesse.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L’INGRESSO IN CORSIA BOX AI NON ADDETTI ED AI MINORI DI ANNI 14.
All’interno dei box è assolutamente vietato fumare ed utilizzare fiamme libere.
All’interno dei box è assolutamente vietato depositare materiali infiammabili (benzine).
I conduttori sono tenuti a rispettare tassativamente le indicazioni del personale presente (addetti pista, addetti all’ingresso pista, ecc.). Il mancato rispetto, da parte del conduttore, delle indicazioni date dal personale presente e delle disposizioni contenute nel presente regolamento, causa l’allontanamento del conduttore dalla pista e dalla PISTA PROVE.
Ciascun conduttore, durante l’attività in pista, è tenuto ad osservare un comportamento corretto leale e responsabile nei confronti degli altri conduttori. Inoltre, è tenuto ad adeguarsi immediatamente alle indicazioni comunicate dal personale di pista anche per il tramite della esposizione delle Bandiere per la segnalazione in Pista.

I conduttori durante le prove, qualora intendano rientrare ai box, sono tenuti a segnalare la propria intenzione ai conduttori che li seguono.
Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può rifiutare il permesso di entrata in pista ad un conduttore.
Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può sospendere in qualsiasi momento le prove in corso.

11.3 Uso della pista prove durante le competizioni

Durante le competizioni fanno fede le norme indicate dal Codice Sportivo Nazionale e Internazionale (FIM-FMI, ACI-FIA).

12. ACCESSO ED USO DELLA PISTA FLAT TRACK – SPEED WAY – AUTO CROSS

12.1 Mezzi autorizzati all’ingresso nella pista flat

Sono autorizzati, al momento della stesura del presente regolamento che riprende le omologazioni federali in corso di validità e che pertanto può essere superato successivamente previa comunicazione, i seguenti mezzi:
Auto per attività di:
• AUTOCROSS TIPO A, DRIFTING, FORMULA CHALLENGE SU DUE STAR, FORMULA CHALLENGE SU UNO START.
Moto per attività di:
• FLAT TRACK, FLAT TRACK TT, MOTO DA SPEEDWAY.
Il numero dei mezzi ammessi contemporaneamente in pista FLAT sarà stabilito dai regolamenti delle federazioni e dai requisiti della pista.
Nell’ambito di competizioni sportive il numero dei mezzi ammessi contemporaneamente in pista FLAT sarà stabilito dalle autorità sportive competenti.

12.2 Uso della pista flat per le prove libere stradali amatoriali non agonistiche

Le moto che entrano in pista FLAT devono essere di tipologia omogenea (es.: moto flat track con moto da flat track, moto da speedway con moto da speedway…).
È vietato invertire il senso di marcia durante le prove.
I conduttori delle moto che partecipano alle prove in pista FLAT, devono mantenere un comportamento di guida regolare evitando manovre improvvise che possano pregiudicare la sicurezza durante la guida a gli altri utenti della pista.
Per esempio, non esaustivo, è assolutamente vietato:
• invertire il senso di marcia,
• procedere con manovre a zig-zag,
• rallentare improvvisamente senza particolari gravi motivi,
• occupare improvvisamente le linee di traiettoria a “bassa velocità”, inadeguata per il tipo di prove in corso,
• effettuare manovre che producano la “impennata” della moto,
• arrestare il veicolo sulla pista. In caso di arresto forzato, il conduttore deve portarsi immediatamente in zona non rischiosa e attendere l’arrivo del personale di servizio.
I conduttori delle moto al momento del loro ingresso in pista devono percorrere l’uscita box a velocità moderata e, al momento della loro immissione in pista FLAT, devono utilizzare il percorso predisposto verificando autonomamente se il momento di ingresso non pregiudichi la sicurezza degli altri utenti presenti sulla pista FLAT in quel punto, in quel momento.
Ai conduttori è vietato cedere il proprio veicolo, per l’uso in pista, a persone non autorizzate o a persone che non hanno sottoscritto il “Modulo di assunzione responsabilità”. Qualora i conduttori non rispettino questa disposizione, sono responsabili ai fini civili, amministrativi e penali conseguenti l’inosservanza di tale divieto.
È fatto divieto assoluto cedere a terzi, anche per un utilizzo parziale, il proprio titolo di accesso (badge/trasponder, bracciale, bollino, ticket, ecc.). Qualora i conduttori non rispettino questa disposizione, sono responsabili ai fini civili, amministrativi e penali conseguenti l’inosservanza di tale divieto. Inoltre, l’addetto della Santa Monica S.p.A. è autorizzato a ritirare il titolo di accesso (badge/trasponder, bracciale, bollino, ticket, ecc.) e a rifiutare l’ingresso al conduttore che non ha rispettato tale prescrizione.
Il costo di ogni eventuale danno causato dall’utente alla pista, agli impianti e/o a terzi va da questi rimborsato alla Santa Monica S.p.A. e/o direttamente ai danneggiati.
Sono vietate gare e scommesse.
É vietato l’accesso ai minori di 14 anni non accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci nelle aree adiacenti alla pista FLAT, quali per esempio area paddock, box, magazzini, uffici.
All’interno dei box, magazzini, uffici è assolutamente vietato usare fiamme libere o depositare contenitori con materiali altamente infiammabili quali benzine o similari.
I conduttori sono tenuti a rispettare tassativamente le indicazioni del personale presente (addetti pista, addetti all’ingresso pista, ecc.). Il mancato rispetto, da parte del conduttore, delle indicazioni date dal personale presente e delle disposizioni contenute nel presente regolamento, causa l’allontanamento del conduttore dalla pista e dall’impianto.
Ciascun conduttore, durante l’attività in pista, è tenuto ad osservare un comportamento corretto leale e responsabile nei confronti degli altri conduttori. Inoltre, è tenuto ad adeguarsi immediatamente alle indicazioni comunicate dal personale di pista e al rispetto degli articoli contenuti nel presente regolamento esposto all’interno dell’impianto.

I conduttori durante le prove, qualora intendano rientrare ai box, sono tenuti a segnalare la propria intenzione ai conduttori che li seguono.
Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può rifiutare il permesso di entrata in pista ad un conduttore.
Il responsabile di pista, a suo insindacabile giudizio, verificata la necessità, può sospendere in qualsiasi momento le prove in corso.
Qualora i conduttori siano coinvolti in un incidente, sono tenuti a comunicarlo immediatamente agli addetti presenti della Santa Monica S.p.A.; in caso di impossibilità personale, nel limite del possibile, delegando un’altra persona.
Qualora un conduttore noti una qualsiasi anomalia sul circuito e/o incidente, è tenuto a comunicarlo, immediatamente, agli addetti presenti della Santa Monica S.p.A.

12.3 Caratteristiche strutturali della pista flat track – speedway – auto cross

Gli utilizzatori della pista FLAT sono tenuti a prendere conoscenza delle caratteristiche specifiche dell’impianto su cui si apprestano a svolgere la loro attività.
In particolare:
• Il fondo stradale della pista FLAT è in materiale inerte sabbioso con caratteristiche di “SCARSA ADERENZA”.
• Al fine di evitare la produzione di polvere dannosa alle attività, sono necessarie programmate interruzioni nell’ambito delle prove al fine di poter permettere la irrigazione del fondo stradale.
• Data la conformazione della pista FLAT, in caso di incidenti che necessitino dell’intervento del servizio sanitario e/o antincendio su piloti infortunati e/o veicoli coinvolti, si determina in questo caso la necessità di interruzione immediata delle attività al fine di permettere le azioni sopra menzionate.
• Per cause “PARTICOLARI E/O DI FORZA MAGGIORE” l’attività in corso sulla pista FLAT può essere interrotta momentaneamente e/o totalmente (es. indicativo ma non esaustivo, in caso di vento forte e/o in caso di assenza di fornitura idrica, quindi nell’impossibilità di poter bagnare il fondo della pista al fine di impedire che la polvere prodotta dalle attività in corso interferisca in maniera pericolosa sullo svolgimento delle attività in corso sulla pista internazionale con fondo in asfalto).

12.4 Uso della pista flat durante le competizioni

Durante le competizioni fanno fede le norme indicate dal Codice Sportivo Nazionale e Internazionale (FIM-FMI, ACI-FIA).

13. ACCESSO ED USO DEL PADDOCK

É vietato utilizzare le aree paddock e strade di servizio per le prove di moto e/o auto, salvo che le aree non siano predisposte per tale utilizzo.
In particolare il paddock può essere utilizzato, se adeguatamente predisposto, per attività didattiche (scuola guida, corsi di guida sicura,….), per dimostrazioni e spettacoli.
L’utilizzo del paddock per tali scopi deve essere preventivamente concordato ed autorizzato da Santa Monica S.p.A. e, eventualmente, dalle autorità competenti.

14. ACCESSO ED USO DEL PARCHEGGIO STERRATO (P2)

É vietato utilizzare i parcheggi esterni per le prove di moto e/o auto, salvo che le aree non siano predisposte per tale utilizzo.
In particolare il parcheggio sterrato P2 può essere utilizzato, se adeguatamente predisposto, per attività didattiche off-road, per dimostrazioni e spettacoli.
L’utilizzo del parcheggio sterrato P2 per tali scopi deve essere preventivamente concordato ed autorizzato da Santa Monica S.p.A. e, eventualmente, dalle autorità competenti.

15. ACCESSO ED USO DELLE PISTE PER ATTIVITÁ NON MOTORISTICHE

Attività sportive non motoristiche, attività aziendali (incentive) o attività di intrattenimento (concerti, spettacoli…) svolte nel sedime dell’autodromo saranno soggetti a regolamenti specifici.

16. IMPATTO ACUSTICO

L’attività in pista dovrà essere svolta nel rispetto delle norme in tema di emissioni di rumore.
La Direzione del Circuito si riserva la facoltà di eseguire controlli a campione sui veicoli presenti ad ogni singolo evento, anche quelli per cui verrà richiesta apposita deroga.
NON SONO AMMESSI SCARICHI LIBERI ad eccezione delle attività in deroga e comunque nel rispetto dei regolamenti sportivi delle federazioni di competenza.
Il pilota a cui viene richiesto di sottoporre il proprio motociclo a controllo fonometrico (misurazione del rumore) prima, durante od al termine di una manifestazione, deve farlo senza indugio e senza allontanarsi con il motociclo dal posto indicato per l’esecuzione della prova.
Il rifiuto o la tardata presentazione del motociclo al controllo fonometrico è sanzionato con l’esclusione dalla pista.
Anche le auto stradali e/o sportive dovranno attenersi alle norme vigenti in materia.
L’attività in pista può essere sospesa in qualsiasi momento da Santa Monica S.p.A. nel caso in cui i valori, misurati dalle centraline esterne di misurazione del rumore, superino i limiti imposti.

17. ACCESSO DELLE IMPRESE ESTERNE

Tutte le imprese che, a qualsiasi titolo operano all’interno dell’Autodromo, sono tenute a rispettare la legislazione vigente in materia lavoro con particolare riferimento ai rapporti di lavoro tra le parti e ad essere in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie al regolare svolgimento della propria attività.
All’interno dell’Autodromo il personale delle ditte e/o team partecipanti alle competizioni, addetto ad incarichi operativi, deve poter essere sempre identificato, e deve esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia, degli elementi identificativi del lavoratore e della azienda per cui lavora (art. 26, comma 8 del D.Lgs. 81/2008).
Tutte le imprese che, a qualsiasi titolo operano all’interno dell’Autodromo, sono tenute a registrarsi sul portale FORNITORI del sito internet dell’autodromo, scaricare il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza) dell’autodromo e caricare i seguenti documenti, in corso di validità:
– Iscrizione CCIAA
– DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
– Autocertificazione Idoneità Tecnico-Professionale
– Documento di valutazione dei rischi specifici per i lavori svolti in autodromo (o Piano di Sicurezza o POS)
– Polizza assicurativa RCT RCO
Nel dettaglio:
– Entrare nel portale fornitori http://www.misanocircuit.com/areafornitori/
– Inserire la password (da richiedere all’Ufficio Tecnico di Santa Monica)
– Compilare con esattezza ogni campo presente
– Scaricare il DUVRI e il Modello di Autocertificazione da compilare e firmare
– Caricare i documenti richiesti (in corso di validità) in formato PDF
– Cliccare sul bottone INVIA

18. ACCESSO DEI LAVORATORI IN PISTA

L’accesso alla pista è consentito solo alle persone preventivamente autorizzate.
Prima dell’accesso in pista occorre indossare tutti i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) richiesti dalla mansione ricoperta (indumenti alta visibilità, otoprotettori, ecc.). Anche all’interno della pista rispettare rigorosamente la segnaletica predisposta da Santa Monica S.p.A. ai fini della sicurezza.

19. ACCESSO IN PISTA DEI FOTOGRAFI, VIDEO MAKER E ADDETTI STAMPA

Le seguenti regole disciplinano l’accesso in pista nell’ambito delle competizioni e/o delle manifestazioni a cui accedono stampa, fotografi e video maker. A coloro viene richiesto di rispettarlo e di farlo rispettare ai propri collaboratori.
In generale: attenersi sempre alle istruzioni dei commissari di pista. Non sarà tollerato alcuno scontro verbale. In caso di problemi, potete rivolgervi all’Ufficio Stampa del circuito.
Per qualsiasi necessità o dubbio (esistenza regole di accesso alla pit-lane, zona podio o parco chiuso) non esitate a chiedere al personale della Sala Stampa.

19.1 Pettorine

Le pettorine DEVONO essere indossate. NON DEVONO essere appese alla cintura e il numero deve essere sempre visibile. Eventuali zaini o gilet fotografici devono essere indossati sotto la pettorina. Sopra la pettorina della manifestazione non è consentito usare altri indumenti. In caso di pioggia indossare la pettorina sopra eventuali giacche. In particolare, tutti i fotografi regolarmente accreditati per avere accesso alle strade di servizio dovranno essere muniti di pettorina numerata.

19.2 Zone rosse

É obbligatorio informarsi dell’esistenza di zone vietate (rosse) che saranno indicate sulla piantina disponibile in sala stampa. Chiunque venga trovato in queste zone potrà essere allontanato e l’emissione futura del pass di accesso potrebbe essere compromessa. Anche nel caso in cui una zona non sia classificata come Zona Rossa è sempre opportuno valutare personalmente eventuali rischi. Il Direttore di Prova o il Direttore di Gara possono aggiungere una zona rossa in qualsiasi momento se ritengono che un luogo non sia sicuro. Un avviso in questo senso verrà affisso nelle bacheche del Media Center. Oltre alle Zone Rosse a bordo pista, i fotografi e le troupe televisive non sono autorizzati ad entrare, fotografare e/o riprendere nelle vicinanze del Centro Medico.

19.3 Comportamento in caso di incidente

In caso di incidente grave, si rammenta a tutti i media che nessun tipo di immagine dovrà essere resa pubblica e che chiunque avesse scatti che possono essere utili alla valutazione delle circostanze è pregato di recarsi dall’addetto stampa del circuito e renderle disponibili a fini di indagine. Per ovvie ragioni non si devono scattare foto o fare filmati che ritraggano persone coinvolte nell’incidente ed è obbligatorio allontanarsi tempestivamente per lasciare che i mezzi e gli addetti ai soccorsi possano lavorare senza intralcio.

19.4 Lavoro a bordo pista

OBBLIGATORIO AVERE SEMPRE UNA BARRIERA TRA VOI E LA PISTA QUANDO IN PISTA C’É ATTIVITÁ.
É vietato appoggiarsi alle barriere.
Non è consentito oltrepassare queste barriere e nemmeno appoggiare le telecamere o macchine fotografiche su di esse; non è consentito sostare nelle aperture tra le barriere.
É vietato sostare davanti alle barriere anti-detriti a meno che non si abbia una specifica autorizzazione.
DOVETE sempre prestare la massima attenzione a ciò che vi circonda e che vi accade intorno soprattutto nel caso in cui indossiate tappi per le orecchie.
Radio: nel caso di cuffie per ascolto conversazioni radio usate solo una parte della cuffia, non entrambe.
L’uso di iPod e lettori MP3 quando si lavora a bordo pista è rigorosamente vietato.
Non è consentito attraversare la pista

19.5 Pit lane

La pit-lane è un luogo di lavoro e può essere pericoloso. L’accesso alla pit-lane a seconda delle manifestazioni può essere regolato in maniera differente. É necessario informarsi con l’addetto pista. Indossare abbigliamento adeguato. NESSUN TIPO DI TREPPIEDE É AMMESSO NELLA PITLANE. Sono consentiti i monopiedi.

19.6 Strade di servizio

É severamente vietato lasciare a terra zaini e parcheggiare gli scooter sulle strade di servizio che devono essere mantenute sempre libere: si tratta di percorsi per i veicoli di soccorso. Alle strade di servizio si può accedere a piedi, in bici o con scooter max 125cc (salvo regolamenti dedicati). La strada di servizio esterna se la percorrete in scooter non è a doppio senso, ma ha un unico senso di marcia. L’accesso è dalla zona eliporto. Vi si può accedere anche a piedi dal cancello pedonale sotto la tribuna A. Alla strada di servizio interna si accede dal sottopasso alla fine della palazzina box. Eventuali treppiedi non devono intralciare le strade di servizio.

20. ALLESTIMENTO E DISALLESTIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

Nel caso in cui l’Organizzatore della manifestazione, direttamente e/o indirettamente, preveda, per lo svolgimento della manifestazione stessa, l’allestimento di stand, gazebo, strutture rialzate, strutture complesse, ecc., dovrà far pervenire al Responsabile Ufficio Tecnico di Santa Monica S.p.A., almeno 10 giorni prima dell’inizio della manifestazione, tutta la documentazione tecnica relativa agli allestimenti.
Nel caso in cui l’Organizzatore intenda far allestire i propri spazi da terzi, o comunque intenda servirsi di propri fornitori, dovrà comunicare al Responsabile Ufficio Tecnico di Santa Monica S.p.A. la ragione sociale delle ditte incaricate entro il termine di cui sopra.

Prima dell’inizio della manifestazione, quindi, l’Organizzatore che ha commissionato gli allestimenti (stand, gazebo, strutture rialzate, ecc.) dovrà consegnare al Responsabile Ufficio Tecnico la seguente documentazione:
– Relazione di calcolo timbrata e firmata da un professionista abilitato relativa a tutte le strutture montate
– Certificato di collaudo timbrato e firmato da un professionista abilitato diverso dal precedente
– Dichiarazione di fornitura e corretto montaggio da parte dell’installatore
oppure:
– Certificato di idoneità statica, di rispondenza al progetto e corretto montaggio redatto da professionista iscritto all’Ordine degli Ingegneri o Architetti che non sia intervenuto, per la struttura specifica, in nessuna fase di progettazione, direzione lavori ed esecuzione dell’opera
ed inoltre:
– Relazione sui carichi sospesi (timbrata e firmata da un professionista abilitato) se presenti
– Classe di reazione al fuoco (certificato di ignifugazione) di coperture ed eventuali pavimenti o pedane
– Certificazione (con indicazione della portata) di catene e ganci per il collegamento di eventuali zavorre
– Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico ai sensi del D.Lgs. 37/08 rilasciata dall’installatore (elettricista che predispone l’impianto elettrico dello stand).
– Dichiarazione di conformità dell’impianto GAS (impianto di collegamento degli apparecchi di cucina alle bombole) rilasciata dall’installatore (idraulico che realizza i collegamenti).

Per installazioni all’aperto occorre dichiarare le azioni indotte dalle condizioni atmosferiche; in particolare dovranno essere indicate le misure da adottare per l’ancoraggio a terra (zavorre o altro); saranno inoltre dichiarate la velocità massima del vento a cui la struttura può resistere senza pericolo di crolli o cedimenti e le procedure da adottare in caso di superamento dei carichi di progetto. Inoltre occorre verificare che l’allestitore degli stand, dei gazebo, ecc. abbia provveduto a zavorrare le strutture montate come previsto dalle relazioni di calcolo. Eventuali carichi applicati alle “americane” (corpi illuminanti, casse acustiche, ecc.) dovranno essere assicurati alle stesse, oltre che con i propri elementi previsti ad hoc, anche da ulteriori elementi di aggancio (funi metalliche, catene ad anelli) quale garanzia di sicurezza in caso di cedimento dei propri sistemi di fissaggio. Le strutture rialzate per le riprese televisive dall’alto, se poste ad un’altezza superiore ai 2 m, dovranno essere provviste su tutti i lati verso il vuoto di parapetto a protezione dell’operatore (art.126, D.Lgs. 81/08) e dotate di idonee scale di accesso. Prima dell’inizio della manifestazione potrà passare un tecnico, incaricato dall’Autodromo, per verificare il rispetto degli adempimenti di cui sopra. Ogni responsabilità degli allestimenti è a carico dell’Organizzatore, il quale esonera Santa Monica S.p.A. per i danni eventualmente derivati a sé medesimo ed a terzi da difetti di allestimento causati da errori di progettazione, di costruzione o di montaggio. Nel caso in cui l’allestitore arrechi danno alle strutture dell’Autodromo durante la fase di allestimento, Santa Monica si riserva la facoltà di sospendere lo stesso fino al completo ripristino a carico del contravventore. Ciascun allestitore dovrà contenere il proprio allestimento entro la superficie assegnatagli. In particolare, non dovranno essere occupati spazi esterni alle proprie aree di pertinenza. Se ciò non fosse possibile andranno comunque mantenute agibili le vie di fuga e dovrà essere verificato che l’occupazione temporanea delle suddette aree non costituisca pericolo per gli altri lavoratori.

Il disallestimento della manifestazione dovrà avvenire improrogabilmente, salvo diversa prescrizione, nei giorni e nelle date stabilite da Santa Monica S.p.A.. É d’obbligo riconsegnare le aree utilizzate nello stato in cui si trovavano al momento dell’occupazione (eventuali rifiuti di qualsiasi natura abbandonati in Autodromo verranno smaltiti a carico dell’Organizzatore) entro il termine fissato per lo sgombero. Le operazioni di sgombero dovranno avvenire nel pieno rispetto dell’integrità di tutti gli impianti dell’Autodromo. A causa dei rischi derivanti dalla presenza di altre persone che operano in aree di lavoro attigue o transitano negli spazi comuni, sia durante l’allestimento sia durante il disallestimento, ciascun allestitore dovrà chiaramente delimitare la propria area di lavoro ed interrompere momentaneamente le lavorazioni qualora dovesse essere presente un lavoratore o altro soggetto terzo non autorizzato all’interno di detta area o nelle immediate vicinanze. Ogni azienda che svolgerà attività all’interno dell’Autodromo dovrà predisporre un Piano di Sicurezza, nel quale siano valutati i rischi delle attività svolte e siano indicate le relative misure di prevenzione e protezione, da tenere a disposizione per eventuali controlli.

20.1 Norme di prevenzione incendi per gli allestimenti

Tutto il materiale da impiegare per gli allestimenti (pareti, pedane, rivestimenti, tessuti, tende, moquette, ecc.) dovrà essere incombustibile, ignifugo all’origine, o ignifugato ai sensi delle norme sottoelencate e s.m.i.:
– Circolare Ministero Interni n° 12 del 17/05/1980
– D.M. del 26/06/1984
– D.M. 06/03/1992

In particolare, i materiali degli stand devono rispondere ai seguenti requisiti:
1. pareti, tendaggi, soffitti devono essere in classe non superiore a 1;
2. i materiali utilizzati per realizzare eventuali soffitti devono essere omologati in classe 1 provati a soffitto o come tendaggi senza gocciolamento;
3. i pavimenti devono essere di classe non superiore alla 2;
4. tutti i materiali di allestimento devono essere posti in opera in modo strettamente conforme a quanto prescritto nel loro certificato di omologazione;
5. i prodotti ignifuganti devono essere usati esclusivamente sui materiali ai quali si fa riferimento nei certificati di prova ministeriali o dei laboratori legalmente riconosciuti;
6. i materiali che devono essere trattati con prodotti ignifuganti devono subire il trattamento prima della loro introduzione in Autodromo e devono essere accompagnati da regolare certificato da cui risultino:
a) la ragione sociale dell’utilizzatore;
b) l’elenco dei materiali sottoposti al trattamento ignifugo;
c) la data dell’avvenuta ignifugazione;
d) la superficie trattata;
e) le caratteristiche principali del prodotto adoperato;
f) i dati anagrafici dell’esecutore e la firma;
7. tutti i materiali devono essere accompagnati dai certificati di prova che ne attestino l’omologazione, nonché da documentazioni ufficiali che ne comprovino l’acquisto;
8. è vietato l’uso di materiali plastici non omologati, tessuti in fibra sintetica non ignifugabili, vernici e pittura alla nitrocellulosa e ad olio, stuoie, graticci, tende costituite da sottili listelli di legno o analoghi, tappezzerie in carta e di tutti i materiali non accompagnati da regolare certificato di omologazione come precedentemente esposto.

Ogni stand, gazebo, struttura complessa dovrà essere dotata di estintori a polvere con capacità estinguente non inferiore a 34A 233BC, ed in ragione di 1 ogni 150 mq di superficie. Inoltre, l’estintore dovrà essere collocato in posizione baricentrica all’interno dello stand. Gli estintori devono essere segnalati. In caso di inadempienza Santa Monica S.p.A. provvederà d’ufficio a prendere le misure che riterrà necessarie al fine di tutelare la sicurezza dei partecipanti alla Manifestazione. L’Organizzatore dovrà inoltre ottemperare ad ogni eventuale prescrizione che la Commissione Provinciale di Vigilanza riterrà necessario impartire e nel caso verrà data opportuna comunicazione.

20.2 Dimensioni portali, archi ed americane

Tutte le strutture temporanee installate lungo la viabilità interna (compresi i varchi di accesso) dovranno garantire una larghezza libera di 3,5 m ed un’altezza libera di 4 m per il transito dei mezzi di soccorso.

20.3 Assimilabilità ai cantieri temporanei o mobili (D.M. 22/07/2014)

Il Decreto Interministeriale 22 luglio 2014 (GURI 8 agosto 2014), in attuazione dell’art. 88, comma 2 bis D.Lgs. 81/08, ha esteso alle manifestazioni fieristiche la disciplina contenuta nel titolo IV del D.Lgs 81/08 relativo ai cantieri temporanei o mobili. Pertanto tale disciplina si applica a tutte le attività di installazione e smantellamento di strutture, tendostrutture o opere varie per manifestazioni temporanee, ad eccezione di:
a) strutture con altezza inferiore a 6,50 m rispetto ad un piano stabile;
b) allestimenti biplanari che abbiano una superficie della proiezione in pianta del piano superiore inferiore a 100 m2;
c) tendostrutture o opere temporanee strutturalmente indipendenti, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, montate secondo le indicazioni, le configurazioni e i carichi massimi, previsti dallo stesso, la cui altezza complessiva, compresi gli elementi di copertura direttamente collegati alla struttura di appoggio, non superi 8,50 m di altezza rispetto ad un piano stabile. In questi casi si applicano comunque le disposizioni contenute nell’art. 26 D.Lgs. 81/08.

21. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA

Prima dell’inizio della propria attività l’Organizzatore della Manifestazione si impegna a prendere visione del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali ex art. 26, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) generale di Santa Monica S.p.A., e ad elaborare il DUVRI della Manifestazione. Si impegna inoltre ad informare i propri lavoratori, ma anche fornitori, clienti e comunque qualsiasi soggetto terzo che operi per conto dell’Organizzatore, dei così detti “rischi da interferenza” e delle misure di prevenzione e protezione adottate e da adottare, fornendo loro il DUVRI della Manifestazione. Le aziende che operano all’interno dell’autodromo dovranno inoltre predisporre il Documento di valutazione dei rischi specifici per i lavori svolti all’interno dell’autodromo (o il P.O.S. – Piano Operativo Sicurezza) nel quale sia valutato il rischio delle attività svolte nonché le misure di prevenzione e protezione adottate. Detto documento dovrà essere tenuto a disposizione per l’intera fase di lavoro all’interno dell’area per eventuali controlli da parte delle Autorità competenti.

Per chiunque operi all’interno dell’Autodromo, è obbligatorio:
• rispettare rigorosamente le vigenti normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ed in particolare quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.;
• dotare tutti gli addetti dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) necessari al fine di garantire la loro sicurezza durante la permanenza nell’Autodromo;
• esibire sempre in maniera visibile il tesserino di riconoscimento corredato di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione della Ditta di appartenenza;
• utilizzare mezzi ed attrezzature idonei all’uso al quale sono destinati, dotati dei requisiti di sicurezza imposti dalla normativa vigente; mezzi ed attrezzature dovranno essere utilizzati da personale opportunamente formato e informato;
• lasciare visibili ed agibili gli idranti ed ogni altro presidio antincendio, i punti di erogazione di energia elettrica, i pozzetti idrici ed ogni altro servizio tecnico;
• lasciare agibili i varchi ed i passi carrabili;
• assicurare la piena agibilità delle uscite di sicurezza, delle aree di transito e delle vie di fuga, evitando ogni ingombro o sporgenza suscettibile di impedire l’accesso alle stesse.

21.1 Prevenzione incendi

Nei locali chiusi ed all’interno dei box è assolutamente vietato fumare ed utilizzare fiamme libere

All’interno dei box è assolutamente vietato depositare materiali infiammabili (benzine). Le benzine vanno conservate all’esterno dei box, al riparo dal sole

All’interno dei box le operazioni di travaso della benzina e di rifornimento dei veicoli possono avvenire esclusivamente “a ciclo chiuso” (senza dispersione dei vapori di benzina). Durante tali operazioni le serrande dei box devono comunque rimanere aperte, almeno lato pista.
Alla fine di ogni giornata di ciascuna delle fasi di allestimento – manifestazione – smontaggio e comunque prima di lasciare l’area, l’Operatore deve sempre provvedere a:
• disinserire gli interruttori facenti parte del proprio impianto elettrico;
• lasciare accessibili tutti i locali, compresi quelli utilizzati a locali ufficio e salette riunioni, deposito o ripostiglio, per eventuali ispezioni degli Addetti del Servizio di Vigilanza.

21.2 Sostanze pericolose

È vietato introdurre in Autodromo materiali esplosivi, detonanti, asfissianti, infiammabili, sostanze caustiche o corrosive, velenose o irritanti e comunque pericolose, senza le necessarie autorizzazioni delle Autorità competenti e la preventiva eventuale autorizzazione da parte di Santa Monica S.p.A..

21.3 Gas compressi e liquefatti

All’interno dei box è consentito l’uso di gas tecnici compressi inerti (azoto, argon, CO2, etc.) alle seguenti condizioni:
• le bombole devono essere mantenute a ½ della pressione massima di funzionamento;
• le bombole devono essere mantenute lontane da fonti di calore e in un’area ventilata;
• le bombole devono essere mantenute in posizione verticale e solidamente assicurate in modo da non cadere.
All’interno dei box è vietato introdurre ed utilizzare gas infiammabili.
All’interno degli altri edifici è vietato introdurre ogni genere di gas compresso o liquefatto (anche se inerte).

21.4 Bombole di GPL ad uso cucina

Se è previsto l’utilizzo di gas GPL, almeno 10 giorni prima dell’inizio della manifestazione l’Organizzatore dovrà far pervenire al Responsabile Ufficio Tecnico di Santa Monica S.p.A. una planimetria con indicazione della collocazione delle bombole di GPL e della loro capacità.
Tutti gli impianti temporanei di distribuzione del gas devono essere realizzati a norma e certificati da un installatore abilitato, a meno che tali impianti non siano integrati nei mezzi di trasporto ed omologati insieme ai mezzi (in tal caso occorre esibire relativa certificazione).

Gli utilizzatori di apparecchi alimentati a gas e bombole di GPL dovranno attenersi alle indicazioni della Nota Ministeriale 3794 del 12/03/2014, ed in particolare:
– Per la preparazione dei cibi devono essere utilizzati apparecchi provvisti della marcatura CE
– Ogni installazione deve essere dotata di almeno due estintori portatili di capacità estinguente non inferiore a 34A 144BC

– Fermi restando gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 (Testo unico in materia di sicurezza lavoro), tutti i lavoratori, dipendenti e non, devono essere informati e formati sui rischi specifici dell’attività
– Il personale addetto all’installazione ed alla sostituzione delle bombole deve essere di provata capacità, in possesso dell’attestato di formazione specifica
– È vietata la detenzione, nell’ambito della singola installazione, di quantitativi di GPL superiori a 75 kg
– È vietato utilizzare bombole ricaricate o comunque riempite al di fuori degli stabilimenti autorizzati
Bombole non collegate agli impianti, anche se vuote, non devono essere tenute in deposito nell’area dedicata alla manifestazione
– Le bombole devono essere installate al riparo dal sole, in luogo protetto da manomissioni o da possibili urti accidentali. È opportuno collocare le bombole in modo tale che non siano a contatto col pubblico
– Le bombole devono essere in posizione verticale e non devono essere né inclinate né rovesciate
– Il piano di appoggio delle bombole deve essere di materiale compatto e incombustibile
– Le manichette e i tubi flessibili per il GPL devono essere controllati periodicamente secondo le istruzioni dei fabbricanti, verificando comunque che non appaiano screpolature, tagli o altri segni di deterioramento né danni ai raccordi. Le manichette e i tubi flessibili devono essere sostituiti in caso si riscontrino anomalie e, in ogni caso, entro la data di scadenza
– Gli apparecchi utilizzatori alimentati a GPL devono essere sottoposti a manutenzione periodica programmata secondo le istruzioni del fabbricante.

22. IMPIANTI ELETTRICI

Tutti gli impianti elettrici temporanei (costituiti da quadri, cavi, prese, apparecchi di illuminazione,) all’interno degli stand sono a totale carico dell’allestitore, il quale dovrà realizzarle “a regola d’arte” in conformità alle normative vigenti.
Successivamente all’installazione degli impianti negli stand, l’Organizzatore è tenuto a presentare a Santa Monica la “Dichiarazione di Conformità dell’Impianto Elettrico alla Regola dell’Arte”, attestante la rispondenza degli impianti stessi alla regola d’arte; una copia della dichiarazione deve essere conservata presso lo stand.
Tutti i componenti dell’impianto elettrico devono risultare conformi alle norme CEI di riferimento ed avere il marchio di qualità IMQ od equivalenti per Nazioni estere.
Per l’effettuazione dei collegamenti elettrici:
• predisporre i cavi di alimentazione in modo che non possano subire danneggiamenti (tagli, abrasioni, contatti con solventi…) e che non intralcino il passaggio di altre persone;
• è vietato intervenire, se non autorizzati, su componenti elettrici o sull’impianto dell’Autodromo;
• è vietato effettuare collegamenti elettrici di fortuna.

23. IMPIANTI IDRICI

Le apparecchiature di proprietà dell’allestitore da allacciarsi alla rete idrica dell’Autodromo dovranno essere perfettamente funzionanti al fine di non provocare inconvenienti durante la Manifestazione.
L’Organizzatore risulta responsabile di qualsiasi danno che possa derivare da malfunzionamenti delle apparecchiature.

24. STRUTTURE GONFIABILI

24.1 Norme generali

É vietato esporre nelle aree coperte e scoperte palloni aerostatici e strutture gonfiabili o similari privi di marcatura CE. Dette attrezzature devono essere rispondenti alla norma UNI 10316/94.
Il materiale costitutivo deve essere certificato in classe non superiore alla classe 2 di reazione al fuoco.

24.2 Giochi gonfiabili

I giochi gonfiabili devono essere marcati CE ed avere una targhetta che riporti in modo leggibile e indelebile i seguenti dati:
– numero e data della norma europea
– tipo e dimensione del compressore
– altezza e numero massimo degli utilizzatori
– anno di produzione
L’installazione e gestione di strutture gonfiabili deve essere effettuata secondo precise normative tecniche e sulla base delle indicazioni fornite dal fornitore/fabbricante.
É consigliabile, successivamente all’installazione, verificare la sicurezza delle attrezzature effettuando tutte le prove previste dalla norma, e redigere uno specifico rapporto di prova contenente tutti gli esiti dei test effettuati.
Un aspetto fondamentale è l’ancoraggio al suolo (si veda per questo la norma tecnica UNI EN 14960). Inoltre, in caso di condizioni climatiche avverse e se il vento supera la velocità di 38 km/h, devono essere sgonfiati. Una ulteriore prescrizione in merito è fornita dall’art. 9 del TULPS, che impone all’esercente dell’attività di spettacolo viaggiante di tenere nei pressi dell’attrazione un anemometro per misurare la velocità del vento e per poter prontamente sgonfiare l’attrazione in caso di pericolo. Inoltre, le strutture gonfiabili installate all’aperto devono essere collocate in area idonea, a livello terreno, non esposta a rischi naturali e ad adeguata distanza dalle vie di transito e da altre strutture/attrezzature pericolose. Durante la fase di installazione e montaggio, devono essere rispettate tutte le indicazioni per il montaggio e per l’uso stabilite dalla ditta costruttrice/fornitrice. In adiacenza alle attrezzature, dovranno essere posti in opera materassini in materiale morbido, per eventuali cadute accidentali dei bambini fuori dalle stesse. Il motore di azionamento della soffiante deve essere protetto da contatti volontari e/o accidentali che possano essere causa di incidenti o di rottura dell’involucro.

25. SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Tutti gli Operatori che desiderano organizzare un servizio di somministrazione di alimenti o bevande, inclusa eventualmente la produzione, devono presentare la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale Emilia Romagna del 26/07/2003 n. 14, presso il portale SUAP – impresainungiorno – Comune di Misano Adriatico. Sono esentate le attività di ristorazione completamente gratuite ad esclusivo servizio degli ospiti delle aree gestite dall’Operatore. Rimane ovviamente obbligatorio il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

26. RIFIUTI E REFLUI

All’interno dell’autodromo sono presenti n. 6 aree ecologiche, oltre ai bidoni per la raccolta differenziata. É vietato lasciare ogni tipo di rifiuto, nelle fasi di allestimento, manifestazione e smontaggio, al di fuori dei contenitori presenti nelle aree. Evitare di posizionare i rifiuti nelle aree di transito, fuori dagli spazi predisposti, ecc. I materiali di risulta generati per l’allestimento e lo smontaggio delle aree dovranno essere smaltiti a cura e spese dell’Operatore o dell’Allestitore. I rifiuti speciali, quali pneumatici, batterie, moquette e materie plastiche dovranno essere smaltiti a cura e spese dell’Operatore.
Gli olii esausti dovranno essere depositati negli appositi contenitori posizionati in diversi punti all’interno dell’Autodromo.
In caso di sversamenti accidentali di liquidi infiammabili, oli o sostanze che possono rendere scivolose le pavimentazioni, il responsabile dovrà provvedere tempestivamente alla rimozione e pulizia.

É severamente vietato:
• smaltire nelle condutture idriche di scarico delle fognature: acque corrosive per metalli e cemento, colori di qualsiasi genere, sostanze oleose, maleodoranti, ecc.;
• smaltire nei pozzetti esterni di raccolta delle acque meteoriche qualsiasi tipo di sostanza chimica ed organica. Gli oli ed i grassi dovranno essere raccolti e smaltiti separatamente.

27. DISPOSIZIONI IN CASO DI EMERGENZA

Per il primo intervento, in caso di principio di incendio, l’Autodromo è dotato di una propria squadra antincendio e di adeguati impianti antincendio (estintori, idranti, ecc.). Pertanto, all’instaurarsi di una situazione di pericolo, dovrà essere data comunicazione tempestiva alle persone vicine, agli addetti dell’Autodromo o telefonare al numero 0541 618568 (guardiania Autodromo), descrivendo dettagliatamente la situazione in atto, il luogo dell’evento, il numero di persone coinvolte. In caso di incendio, oltre ad avvisare gli addetti secondo le modalità di cui sopra, occorrerà mantenere la calma e seguire le istruzioni del personale preposto. Nel caso in cui venga impartito l’ordine di evacuazione, evitare di correre o di strillare, e dirigersi verso le uscite di sicurezza segnalate più vicine. In caso di allerta meteo, non appena ricevuta l’informazione, Santa Monica S.p.A. si riserva di avvisare immediatamente i partecipanti alla manifestazione, o l’organizzatore della manifestazione, al fine di consentire l’adozione di adeguate misure di protezione.

28. NORMATIVA ANTIFUMO

Ai sensi della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 e del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) è assolutamente vietato fumare all’interno dei locali chiusi, all’interno dei box, in prossimità di materiali infiammabili.

29. MEZZI AEREI A PILOTAGGIO REMOTO (DRONI)

Santa Monica S.p.A. potrà consentire, a suo insindacabile giudizio, l’utilizzo di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) a qualunque scopo impiegati (sportivo, ricreativo, riprese video, etc.) a condizione che vengano integralmente rispettate le prescrizioni di cui al Regolamento ENAC “Mezzi aerei a pilotaggio remoto”, edizione corrente.
In particolare, il pilota dovrà essere in possesso di “Attestato di pilota” o di “Licenza di pilota” di APR rilasciata da ENAC direttamente o tramite soggetti autorizzati.
In ogni caso l’utilizzo di tali mezzi deve essere concordato con la Direzione dell’Autodromo.
Si precisa che l’unica modalità operativa di volo concessa è in Visual Line of Sight (VLOS): “operazioni condotte entro una distanza, sia orizzontale che verticale, tale per cui il pilota remoto è in grado di mantenere il contatto visivo continuativo con il mezzo aereo, senza aiuto di strumenti per aumentare la vista, tale da consentirgli un controllo diretto del mezzo per gestire il volo, mantenere le separazioni ed evitare collisioni”.

30. VIGILANZA

Chiunque operi all’interno dell’Autodromo ha l’obbligo di segnalare al personale di servizio della Santa Monica S.p.A. eventuali situazioni che potrebbero essere causa di rischio per la sicurezza o la salute delle persone. Santa Monica S.p.A. ha istituito, da parte sua, un servizio di vigilanza al fine di verificare, durante le manifestazioni, il rispetto del presente regolamento e delle normative antinfortunistiche vigenti. Il servizio di vigilanza, composto da addetti appositamente addestrati, potrà agire direttamente, tramite sopralluoghi, controllo della documentazione, ecc., e potrà imporre qualunque misura ritenuta utile ai fini della sicurezza delle persone. Il servizio di vigilanza va inteso come misura di prevenzione e di collaborazione da parte di Santa Monica S.p.A., e non può ovviamente comportare la responsabilità diretta di Santa Monica S.p.A. per il mancato rispetto, da parte dell’Organizzatore, di norme di legge od altre disposizioni vigenti.
Santa Monica non risulta quindi responsabile per eventuali sinistri derivanti dall’inosservanza dei divieti sopraesposti.

31. VIDEOSORVEGLIANZA

Presso l’Autodromo è presente un impianto di videosorveglianza.
Si ritiene necessario l’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza per le seguenti ragioni:
• tutela del patrimonio di Santa Monica S.p.A.;
• esigenze organizzative e produttive durante lo svolgimento delle attività;
• sicurezza sul lavoro, specie durante le operazioni di montaggio e smontaggio delle aree e delle attrezzature in genere nei periodi prima e dopo le manifestazioni;
• sicurezza e ordine pubblico in occasione di grandi eventi.

Il trattamento dei dati attraverso videosorveglianza avviene secondo correttezza, per scopi determinati e legittimi ai sensi dell’attuale normativa sulla privacy. Viene inoltre espressamente rispettata la Legge n. 300/70 (Statuto dei Lavoratori) e s.m.i.. Santa Monica S.p.A. s’impegna a rispettare il principio di necessità del trattamento; vengono, quindi, esclusi usi superflui ed evitate eccessive ridondanze. L’impianto di videosorveglianza è in funzione 24 ore su 24 e sono conservate le registrazioni per non più di 3 giorni, equivalenti ad un massimo di 72 ore, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività, chiusure, eventi socio-politici, eventi meteorologici avversi, ecc., nonché nel caso di specifica richiesta da parte dell’Autorità Giudiziaria o di Polizia. Qualsiasi ripresa video di incidenti in pista e/o in qualunque altro luogo dell’Autodromo saranno prodotti, se ancora disponibili, esclusivamente dietro richiesta della autorità competenti di pubblica sicurezza. Qualsiasi altra richiesta che non rispetti quanto specificato precedentemente non viene accolta.

Le immagini registrate non sono direttamente visibili a terzi. Il sistema contenente le registrazioni è accessibile solo dalle persone autorizzate ed è dotato delle misure minime di sicurezza previste dalla attuale normativa sulla privacy.
Come previsto dall’attuale normativa vigente sono apposti, in posizione chiaramente visibile presso i luoghi di ripresa o nelle loro immediate vicinanze, adeguati cartelli con le informazioni:
Area sottoposta a videosorveglianza
I dati raccolti saranno utilizzati per ragioni di sicurezza e controllo accessi
Non saranno utilizzati per finalità diverse.